TOPO DOMESTICO (Mus Musculus)

FISIOLOGIA:

il Mus Musculus, o più comunemente noto come Topo Domestico, si presenta di colore grigio o marroncino, con il muso affusolato e le orecchie grandi e nude. La coda glabra e spesso più lunga del resto del corpo, il quale va dai 6 ai 10 cm di lunghezza e pesa dai 10 ai 32 grammi. Il Topo Domestico lo si può riconoscere anche dagli escrementi nerastri, a punta e da 3 a 5 mm di lunghezza.

CARATTERISTICHE:

il Mus Musculus possiede incisivi che crescono dai 3 ai 4 cm all’anno, uno scheletro molto flessibile con cui riesce ad infilarsi ovunque. È un abile saltatore, arrampicatore e scavatore. Nonostante la vista poco sviluppata possiede spiccate capacità sensoriali.

ABITUDINI:

il Mus Musculus concentra la maggior parte delle sue attività nelle ore notturne. Una volta all’interno di un edificio costruisce il suo nido nei buchi dei muri, sotto i pavimenti, nelle guaine dei riscaldamenti, dei materiali isolanti, ecc… Vive in gruppi famigliari su un piccolo territorio di qualche metro quadrato. Si sposta poco dal proprio nido, solitamente tra 1 e 6 metri e visita il territorio circostante ogni 24 ore. Esplora nuovi oggetti, luoghi ed è estremamente curioso.

CIBO:

il Mus Musculus è di fatto un onnivoro, si nutre di tutto ciò che può essere mangiato. Non mangia la carta ed il cartone, la erode consumando molte piccole quantità in numerosi punti. Tende a costruirsi delle scorte alimentari raccogliendo il cibo ed è incredibilmente resistente all’assenza di acqua.

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

il Mus Musculus arriva alla maturità sessuale dalla 7° alla 10° settimana di vita; il numero di piccoli per parto va da 4 a 8 piccoli per un numero di parti per anno da 5 a 10. Vivono solitamente dai 9 ai 12 mesi.

INFESTAZIONE:

il Mus Musculus sporca e contamina le derrate alimentari e i locali, rosicchia i cavi elettrici, i prodotti stoccati e gli imballaggi dei materiali. Diffonde varie patologie, tra cui encefaliti da zecche, peste da pulci vettrici, tifo murino, febbre bottonosa, tubercolosi, salmonellosi, febbre da morso di ratto, toxoplasmosi, leishmaniosi, ecc…

RATTO O RATTO DEL GRANO (Ratus Rattus)

FISIOLOGIA:

Il Ratus Rattus, o più comunemente noto come Ratto, si distingue dal colore del pelo, che va dal grigio al nero, dal muso a punta e le orecchie grandi. Può inoltre essere riconosciuto dalla presenza di escrementi allungati, neri e duri. Il corpo va dai 12 ai 16 cm di lunghezza, la coda è lunga come il corpo o anche di più, va dai 17 ai 25 cm. Questa specie arriva a pesare da 150 fino a 300 grammi.

CARATTERISTICHE:

Il Ratus Rattus possiede incisivi che crescono dai 10 ai 12 cm all’anno. È un ottimo arrampicatore, equilibrista e nuotatore. Nonostante la vista poco sviluppata (non distingue i colori) possiede udito, tatto, gusto e olfatto molto sviluppati.

ABITUDINI:

Il Ratus Rattus è un animale diffidente. Vive in colonie gerarchizzate e si annidano soprattutto nelle zone elevate (granai, solai, …) e luoghi secchi, ma può anche creare una tana scavando nel terreno. È attivo in tutte le 24 ore, ma predilige le ore notturne.

CIBO:

Il Ratus Rattus è di fatto un onnivoro, ma con tendenze frugivore (frutta, grano e legumi) e necessità di molta acqua fresca.

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

Il Ratus Rattus raggiunge la maturità sessuale a 3 mesi di vita; il numero di piccoli per parto va da 6 a 8 piccoli per un numero di 3-5 parti annuali. Vivono solitamente dai 9 ai 24 mesi.

INFESTAZIONE:

Il Ratus Rattus sporca e contamina le derrate alimentari e i locali, rosicchia i cavi elettrici, i prodotti stoccati e gli imballaggi dei materiali. Diffonde varie patologie, tra cui encefaliti da zecche, peste da pulci vettrici, tifo murino, febbre bottonosa, tubercolosi, salmonellosi, febbre da morso di ratto, toxoplasmosi, leishmaniosi, ecc…

RATTO NORVEGESE (Ratus Norvegicus)

FISIOLOGIA:

Il Ratus Norvegicus, o più comunemente noto come Ratto Norvegese, si distingue dal pelo irsuto di colore grigio rossiccio/dal marrone chiaro al marrone scuro, più chiaro sotto la pancia, dal muso tozzo e le orecchie piccole. La coda, negli esemplari adulti va dai 15 ai 21 cm e la lunghezza testa-corpo è tra i 18 e i 27 cm. In età adulta arriva a pesare da 250 a 520 grammi.

CARATTERISTICHE:

Il Ratus Norvegicus possiede incisivi che crescono dai 10 ai 12 cm all’anno, uno scheletro molto flessibile con cui riesce ad infilarsi ovunque. È un buon saltatore, un ottimo nuotatore, ma è un mediocre arrampicatore. Nonostante la vista poco sviluppata (non distingue i colori) possiede udito, tatto, gusto e olfatto molto sviluppati.

ABITUDINI:

Il Ratus Norvegicus è un animale diffidente. Concentra la maggior parte delle sue attività nelle ore notturne. All’interno degli edifici costruisce il suo nido nelle parti più basse (buchi dei muri, sotto i pavimenti, ecc…) mentre all’esterno, generalmente, scava nel terreno. Vive in una famiglia gerarchizzata, su un territorio ben definito e in prossimità di fonti di cibo e poiché deve bere ogni giorno, il territorio necessità sempre di uno o più punti di acqua. Nonostante possa percorrere lunghe distanze i suoi percorsi sono per lo più abitudinari e visita il suo territorio ogni 24 ore.

CIBO:

Il Ratus Norvegicus è di fatto un onnivoro, si nutre di tutto ciò che può essere mangiato.

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

Il Ratus Norvegicus raggiunge la maturità sessuale a 3 mesi di vita; il numero di piccoli per parto va da 6 a 10 piccoli per un numero di 5-6 parti annuali. Vivono solitamente dai 18 ai 24 mesi.

INFESTAZIONE:

Il Ratus Norvegicus sporca e contamina le derrate alimentari e i locali, rosicchia i cavi elettrici, i prodotti stoccati e gli imballaggi dei materiali. Diffonde varie patologie, tra cui encefaliti da zecche, peste da pulci vettrici, tifo murino, febbre bottonosa, tubercolosi, salmonellosi, febbre da morso di ratto, toxoplasmosi, leishmaniosi, ecc…

ZANZARA COMUNE - ZANZARA TIGRE (Culex Pipiens) - (Aedes Albopictus)

CARATTERISTICHE:

I 3 generi principali oggetto di lotta sono Culex, Aedes, Anopheles, in funzione della specie possono deporre da 30 a 300 uova per individuo.

Presentano dimorfismo sessuale: i maschi hanno antenne fittamente piumate e le femmine peli radi; hanno abitudini prevalentemente notturne (Culex, Anopheles), ma esistono anche specie diurne (Aedes Albopictus o “zanzara tigre”). Gli adulti femmina si accoppiano una sola volta, vivono da 2 a 6 mesi e trascorrono l’inverno al riparo in garage, cantine, soffitte, fognature (Culex, Anopheles); altre passano l’inverno sotto forma di larva (Culiseta) o uova, in attesa di riprendere il ciclo con l’arrivo dei primi caldi e delle prime piogge.

CICLO BIOLOGICO DELLA ZANZARA:

Il ciclo è composto da 4 stadi UOVO – LARVA – PUPA – ADULTO (metamorfosi completa). Il ciclo ha durata variabile in funzione della specie, habitat, luce, temperatura e può variare da 6/8 gg ad 1 mese (6 mesi nel caso delle uova deposte prima dell’inverno dalla zanzara tigre).

  1. L’ovodeposizione avviene generalmente di sera sulla superficie dell’acqua stagnante (Culex, Anopheles) o all’asciutto in zone soggette ad immersione (Aedes Albopictus) in gruppi (Culex) o isolate (Aedes, Anopheles);
  2. Le larve senza zampe e coperte di setole vivono esclusivamente sott’acqua, respirano ossigeno atmosferico e si nutrono di piccole particelle disperse nell’acqua;
  3. Dopo la quarta muta larvale si originano le Pupe le quali non si nutrono e vivono stabilmente vicino alla superficie dell’acqua e assumono una forma caratteristica a virgola, si immergono a scatti solo se disturbate;
  4. L’adulto dopo lo sfarfallamento cerca subito postazioni di riposo (verde) e in funzione della specie può allontanarsi fino a 3/5 km; (la zanzara tigre circa 300/400 mt.).

COSA LE ATTRAE:

La femmina individua la preda in base alla vista e all’olfatto; percepisce emissioni di anidride carbonica, acido lattico, temperatura, sostanze volatili emesse con il sudore, colori scuri (particolarmente per Aedes Albopictus).

PERICOLI PER LA SALUTE:

La puntura della zanzara per quanto fastidiosa non è pericolosa di per se (ad eccezione di individui particolarmente sensibili come i bambini) quanto per le malattie che può trasmettere (si stimano più di 200 virus tra cui chikungunya, febbre gialla, dengue, del Nilo e malaria, filariosi encefaliti, ecc.).

HABITAT:

Culex Pipiens, classica zanzara comune caratterizzata da volo ronzante, punge al crepuscolo e di notte; depone uova in acque ferme di stagni, paludi, fossati e piccole raccolte anche con elevata carica organica. Adatta agli ambienti più urbanizzati è tradizionale frequentatrice delle nostre camere da letto.

Aedes Albopictus, piccola zanzara riconoscibile per la presenza di bande bianco/nere sul corpo e sulle zampe. Durante la prima fase di colonizzazione di un nuovo territorio i focolai larvali sono limitati a piccoli contenitori e copertoni d’auto ed in genere passa inosservata (il suo volo è silenzioso). In fasi successive gli adulti colonizzano le aree limitrofe (400/500 mt.) seguendo le direzioni dei venti dominanti. Volano a bassa altezza (1/1.5 mt.) e durante il giorno trovano riparo nelle siepi e nella bassa vegetazione.

MOSCA (Musca domestica)

CARATTERISTICHE:

La Mosca Domestica può svilupparsi ovunque si trovi materia organica in decomposizione, sulla quale depone le larve: cumuli di letame, rifiuti, carcasse di animali, ecc.

Durante la stagione calda l’intero ciclo biologico della mosca può essere completato anche in 7-10 giorni (dall’uovo all’insetto adulto); in genere ci sono 10-12 generazioni in estate.

L’inverno le mosche svernano come adulte in luoghi riparati. Se presenti larve o pupe si verifica un arresto dello sviluppo allo stadio di larva o di pupa.

Ogni femmina depone fino a 1000 uova, (500 alla volta), in gruppi da 150-200 ciascuno.

Il numero delle uova dipende dalla taglia della femmina e quindi da quanto è riuscita a nutrirsi quando era una larva.

Le larve emergono dalle uova in 8-20 ore, si nutrono fino a raggiungere la maturità e poi si spostano in un luogo fresco e asciutto dove si impupano.

La pupa della mosca (cioè lo stadio successivo alla larva) si presente marrone scuro e lunga circa 8 mm.

 

ASPETTO DELLE LARVE:

  • Larve in genere color crema, cilindriche. Schiacciate verso la testa che è fornita di 2 uncini neri;
  • Lunghezza del corpo 8-12 mm. circa a maturità.

ASPETTO DEGLI ADULTI:

  • Femmine, in genere, più grandi dei maschi;
  • Occhi rossastri, con l’apparato boccale evidente;
  • Il torace è peloso con 4 strisce nere, l’addome e grigio o giallognolo con disegni neri irregolari;
  • Nei maschi la parte inferiore dell’addome è gialla;
  • Apertura alare di 14 mm.;
  • Lunghezza del corpo di circa 5-12 mm.

FORMICA NERA (Lasius Niger)

CARATTERISTICHE:

Il Lasius Niger è comunemente chiamato formica nera. Vive in tutta Europa, dalla pianura alla montagna e sciama tra luglio e agosto. È estremamente adattabile a tutti gli ambienti: giardini, campi, boschi, strade e in casi eccezionali può anche annidarsi nelle case o nei balconi.

I nidi possono essere sotto una pietra, in terreno aperto, o addirittura nella terra di un vaso da fiori.

Molto spesso alleva gli afidi delle piante, che tratta come un gregge di pecore: sale sulle piante a difenderli, li porta a pascolare, li diffonde su altre piante, per succhiare il dolce nettare zuccherino che essi producono.

Una regina di Lasius Niger detiene il record di longevità fra le formiche: è vissuta in un laboratorio per 29 anni!

Il lasio nero è golosissimo di liquidi zuccherini: quando ne ha a disposizione in abbondanza, tende ad abbuffarsi senza alcun limite; riesce infatti ad immagazzinare una grande quantità di liquido aumentando di molto il volume del suo stomaco.

Spesso colonne numerose di lasius invadono le case, specialmente se vicine a giardini o campi, per saccheggiare barattoli di miele, marmellata o altre sostanze dolci.

ASPETTO:

  • Lunghezza 2.0-4.0 mm.;
  • Le regine sono particolarmente grosse e possono raggiungere quasi il centimetro di lunghezza;
  • Colore nero o bruno scuro, a volte lucente.

BLATTA ORIENTALE (Blatella Orientalis)

FISIOLOGIA:

Gli adulti di Blatella Orientalis misurano dai 20 ai 30 mm di lunghezza, sono di colore bruno scuro tendente al nero, le ali dei maschi ricoprono entrambi i lati dell’addome, quelle delle femmine invece sono atrofizzate. Possono arrampicarsi sulle superfici verticali rugose, non lisce. Le fasi della metamorfosi sono: uova – neanide – ninfa – adulto.

ABITUDINI:

La Blatella Orientalis è un insetto gregario che vive nelle zone buie, umide, temperate o fresche. Concentra la sua attività principalmente nelle ore notturne. La si trova principalmente nelle cavità, nei condotti d’acqua utilizzati, nelle gallerie tecniche e comunque in tutte le zone umide.

CIBO:

La Blatella Orientalis è di fatto onnivora, cannibale e coprofaga. La blatta accetta tutti i tipi di nutrimento (pelle, carta, detriti, cibo vegetale e animale…).

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

La Blatella Orientalis nel corso della sua vita, depone 5-10 ooteche contenenti 16-18 uova. Le ooteche sono dapprima trasportate dalla femmina e successivamente collocate in luoghi sicuri.

INFESTAZIONE:

Le blatte sono potenziali vettori di patologie quali dissenteria, gastroenterite, tifo e poliomielite.  

BLATTA GERMANICA (Blatella Germanica)

FISIOLOGIA:

Gli adulti di Blatella Germanica misurano dai 10 ai 15 mm, dal colore bruno giallastro. Ali ben sviluppate per entrambi i sessi. Possono arrampicarsi su tutte le superfici. Gli insetti più giovani sono simili agli adulti, senza ali e più piccoli. Le tappe della metamorfosi sono: uova – neanide – ninfa – adulto.

ABITUDINI:

La Blatella Germanica concentra la sua attività principalmente nelle ore notturne. La Blatta è un insetto gregario che vive in zone scure, umide e calde. Il suo habitat principale si trova nelle colonne di scarico delle immondizie, condotti di evacuazione, fogne, le si trova anche nelle cucine, nei bagni e negli spogliatoi. In caso di infestazione non è raro vederle anche di giorno.

CIBO:

La Blatella Germanica è di fatto onnivora, cannibale e coprofaga. La blatta accetta tutti i tipi di nutrimento (pelle, carta, detriti, cibo vegetale e animale…).

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

La Blatella Germanica nel corso della sua vita, depone 4-8 ooteche contenenti 20-40 uova. Le ooteche sono dapprima trasportate dalla femmina e successivamente collocate in luoghi sicuri. Gli individui appena nati, sono molto simili agli adulti ma ovviamente di dimensioni ridotte. Dopo circa 40 giorni e varie mute, diventano adulti. Nelle condizioni ideali (25° e tasso di umidità del 75%) una femmina vive in media 280 giorni di cui 90 nello stato di larva (passaggio da uova a insetto). La durata della sua vita va da 50 giorni a 6 mesi.

INFESTAZIONE:

Le blatte sono potenziali vettori di patologie quali dissenteria, gastroenterite, tifo e poliomielite.  

BLATTA AMERICANA (Periplaneta Americana)

FISIOLOGIA:

Gli adulti di Blatella Germanica misurano dai 10 ai 15 mm, dal colore bruno giallastro. Ali ben sviluppate per entrambi i sessi. Possono arrampicarsi su tutte le superfici. Gli insetti più giovani sono simili agli adulti, senza ali e più piccoli. Le tappe della metamorfosi sono: uova – neanide – ninfa – adulto.

ABITUDINI:

La Blatella Germanica concentra la sua attività principalmente nelle ore notturne. La Blatta è un insetto gregario che vive in zone scure, umide e calde. Il suo habitat principale si trova nelle colonne di scarico delle immondizie, condotti di evacuazione, fogne, le si trova anche nelle cucine, nei bagni e negli spogliatoi. In caso di infestazione non è raro vederle anche di giorno.

CIBO:

La Blatella Germanica è di fatto onnivora, cannibale e coprofaga. La blatta accetta tutti i tipi di nutrimento (pelle, carta, detriti, cibo vegetale e animale…).

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

FISIOLOGIA:

La Periplaneta Americana si distingue dalla Blatta Germanica per:

  • La taglia: da adulti misurano 4.5 cm;
  • Il colore: da rosso ferruginoso a marrone;
  • Ali più lunghe del corpo;
  • Metamorfosi: uova – neanide – ninfa – adulto.

ABITUDINI:

La Periplaneta Americana concentra la sua attività principalmente nelle ore notturne ed è più attiva nei luoghi scuri. La Blatta è un insetto gregario che vive in zone scure, umide e calde. Il suo habitat naturale si trova nelle guaine delle colonne di scarico delle immondizie, fogne, ecc. e cerca il caldo umido con residui ammuffiti. È un’ottima arrampicatrice e una buona volatrice anche se per brevi tratti (più che un volo, il suo è un salto).

CIBO:

La Periplaneta Americana è di fatto onnivora, cannibale e coprofaga. La blatta accetta tutti i tipi di nutrimento (pelle, carta, detriti, cibo vegetale e animale…).

RIPRODUZIONE, CRESCITA, DURATA VITA MEDIA:

La Periplaneta Americana nel corso della sua vita, depone 40-50 ooteche contenenti 8-16 uova. Le ooteche sono dapprima trasportate dalla femmina e successivamente collocate in luoghi sicuri. Gli individui appena nati, sono molto simili agli adulti ma ovviamente di dimensioni ridotte. Dopo circa 4-5 mesi e varie mute, diventano adulti. La durata della sua vita è di circa 2-3 anni.

INFESTAZIONE:

Le blatte sono potenziali vettori di patologie quali dissenteria, gastroenterite, tifo e poliomielite.  

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